domenica 11 marzo 2018

Platone e l'Accademia

Platone era uno dei più importanti allievi di Socrate.

La filosofia di Platone era incentrata sulla giustizia, un principio che secondo lui deve realizzarsi sia nella vita reale sia nella vita sociale, e questo ha influito molto sul suo pensiero pedagogico.


Platone dopo che è rimasto deluso dalla condanna data a Socrate dal regime democratico di Atene, decide di rinunciare alla sua carriera politica  e cerca fuori da Atene uno Stato meglio governato dove esercitare la propria influenza e realizzare una città ideale.

Si reca tre volte a Siracusa presso i tiranni ma fallisce nel realizzare uno Stato ed è grazie al fallimento dell'ultimo viaggio che fonda l'Accademia (387 a.C.)

Elabora un progetto educativo con lo scopo di preparare un nuovo ceto politico e per trasformare la realtà politica serve una rivoluzione culturale, che giunga a fondare una nuova tavola di valori.

Lui rintraccia la verità e valori immutabili da realizzare tra gli uomini. Per far si che i valori valgano sempre e per tutti Platone li colloca in un mondo ideale che chiama iperuranio (oltre il cielo), quindi è come se Platone considerasse il bene, il giusto ecc. oggetti che poi vengono chiamate idee.

Quindi l'educazione è un percorso di conoscenza nel quale vengono selezionati i governanti e educati i cittadini.

Per Platone un giusto governatore deve avere una giusta educazione, per lui filosofia,educazione e politica erano strettamente legate al fine di realizzare la giustizia.


Platone paragonava lo Stato all'uomo: come l'organismo vive grazie alle parti che lo costituiscono, così uno Stato è giusto se ogni uomo contribuisce a seconda delle proprie capacità.

Per Platone ci sono tre tipi di cittadini:

I produttori: prevalgono gli istinti legati al corpo che devono essere teniti sotto controllo dalla virtù della temperanza: essi saranno coloro che si occuperanno del benessere materiale della città tipo
agricoltori e mercanti.

I guerrieri: sono custodi nel quale prevale la virtù del coraggio e che garantiscono la difesa della città.

i reggitori: sono filosofi-governanti con la virtù della saggezza e della ragione, ai quali è affidata la guida dello stato.

Lo stato di Platone è uno stato di meritocrazia cioè uno stato aristocratico ma i governatori sono scelti per le proprie capacità.

Platone però si preoccupava dell'educazione solo per le classi sociali e hai bambini diceva che dovranno apprendere solo quando sarà necessario, per il resto devono imitare i loro genitori.

i custodi riceveranno un'educazione tradizionale:
Fino ai 18 anni: un'educazione comune per entrambi i sessi basata sulla musica e sulla ginnastica
18/20: due anni di servizio militare
20/30: educazione concentrata sulla matematica e geometria.
30: si concentra sulla dialettica
35: i futuri governatori si concentrano sulla filosofia
50: coloro che superano gli esami possono occuparsi della guida dello stato


Nessun commento:

Posta un commento